Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

op
italiano | english
Home » Seminari e convegni » 2012 » Diritti di proprietà intellettuale

Diritti di proprietà intellettuale

 
27 giugno 2012 ore 11, Aula Bianchi, Scuola Normale
 
 
La teoria economica moderna, perlomeno nelle sue espressioni migliori, combina la modellizzazione matematica con l'analisi storica e statistica, proponendosi non l'impossibile intento di 'predire' dove va il mondo, ma di elaborare descrizioni credibili circa il funzionamento di alcune sue sezioni. Da questo punto di vista, lo studio dei problemi inerenti all'esistenza e all'evoluzione storica di un diritto di proprietà 'intellettuale' permette di discutere i seguenti temi: 
I.    In che senso l'economia sia una 'scienza storica' e in che senso aspiri a essere una 'scienza naturale', o 'esatta', capace di stabilire leggi che valgano uniformemente nel tempo e nello spazio. 
II.    L'esistenza di una sostanziale (e scarsamente compresa) differenza fra teoria economica 'positiva' - che aspira puramente a descrivere come funzioni ciò che è - e teoria economica 'normativa', che aspira a elaborare regole di comportamento 'ottimali' per qualsiasi criterio di valutazione etica dei risultati. 
III.    La rilevanza, o irrilevanza, delle previsioni/predizioni che la teoria economica viene ritenuta capace di dare e spesso costretta a dare. 
IV.    Infine, e come conseguenza delle riflessioni di cui sopra, saranno discusse alcune questioni sull'eterna (e stantia) diatriba sulle dicotomie stato/mercato e liberismo/statalismo. Diatriba frutto d'una comprensione perlomeno limitata, se non del tutto fallace, di cosa sia e come operi un'istituzione sociale, quando la si osservi dal punto di vista della teoria del disegno di meccanismi. 

Pagina dei contenuti



stampa